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L’avventura con il mio prof.
L’avventura con il mio prof.
Sono una studentessa universitaria di 22 anni una bella figa come dicono i miei ex, sono alta 170 occhi verdi e capelli castani 4° abbondate di seno sodo e rotondo, magra ma con le curve al posto giusto ed un culetto sodo tutto da schiaffeggiare e scopare, adoro scopare, mi piace divertirmi. Dopo che mi sono lasciata con il mio fidanzato storico più o meno 1 anno e mezzo fa mi sono scoperta una gran troia a letto, ho avuto molte avventure per avere solo 22 anni e ve le racconterò ma intanto partiamo da questa.

Non resistevo più, dovevo scoparmi il mio professore di economia.
La mia ossessione per il mio docente, è iniziata il semestre scorso e si è finalmente “conclusa” a Luglio .
Lui un bel 30enne occhi verdi dove perdersi fisico atletico , capelli e occhi castani, ed una voce assolutamente sensuale, che mi provocava dei brividi intesi anche solo ascoltando le sue noiosissime lezioni di economia, ed un sorriso da orgasmo.
Durante le lezioni non riuscivo mai a seguire, ero troppo presa da lui dalla sua voce dai suoi gesti, non facevo altro che osservarlo guardarlo negli occhi e ogni tanto ( anzi diciamo spesso) buttare occhiatine vogliose e maliziose al suo pacco, mi mettevo sempre in prima o seconda fila ma mai con abiti succinti, insomma ero la semplice studente universitaria con i capelli raccolti e gli occhiali, che interveniva alle domande, con successo ( anche perché economia l’avevo già studiate alle superiori), non avrei mai pensato di poter essere cosi attratta da un professore, tutte le sere quando ero sola nella mia camera mi chiudevo a chiave e pensavo a lui alla sua voce ai suoi sguardi e mi ritrovavo la mia fighetta tutta bagnata e allora mi masturbavo, pensando a come sarebbe stato bello poter aver sopra e dentro di me lui.
Ho passato tutto il semestre a masturbarmi pensando a lui, ad arrossire e distogliere lo sguardo quando anche lui mi fissava in classe, a cercare di nascondere quanto lo desideravo ma era inutile.
Invece di pensare alla sua materia pensavo a lui, avevo anche pensato di scoparmelo prima di dare l’esame ma non sono una cosi, sono saggia non volevo di certo farmi una certa fama. ( già ce ne era una cosi nella mia classe e non volevo diventare una troia pubblica come lei), che decisi di sostenere con l’altro professore.
Passato finalmente l’ “ostacolo” dell’esame cercai in tutti i modi di poterlo incontrare,era diventato il mio obbiettivo dovevo averlo, dovevo scoparmi il mio professore, non ce la facevo più a masturbarmi, volevo che tutte le mie fantasie diventassero realtà.
La fortuna fu dalla mia parte mentre passeggiavo per i corridoi dopo aver dato l’ultimo esame del semestre negli ultimi giorni di giugno vidi in bacheca un offerta di stage coordinata proprio dal Prof di economia.
Non ci pensai due volte e scrissi al prof che ero interessata all’offerta cosi lui mi rispose d’incontrarci il giorno seguente nel suo ufficio per parlare.
Diiooo ero al settimo celo, andai in un negozio d’intimo volevo essere impeccabile, comprai un bustino color glicine con reggi calze e auto reggenti non molto coprenti, che misi sotto ad una gonna a vita alta nera ma che arrivava pochi centimetri sopra il ginocchio e una camicia bianca dovevo essere professionale ma anche sexy, non mi misi le mutandine volevo stupirlo, mi truccai cosa che di solito per andare all’uni non facevo mai, cosi il professore poteva vedere cosa c’era dietro quella maschera da piccola ed indifesa mite studentessa universitaria.
Arrivai puntuale nel suo ufficio.
Ero impegnato in una telefonata quando entrai e stava scrivendo sulla sua agenda
“si, ti ok la richiamerò io, grazie, devo andare ho un appuntamento” ( si un appuntamento con me, dai riaggancia la cornetta e guardami) pensavo mentre sentivo già la mia fighetta bagnata.
“ si accomodi signorina” allontanai la sedia e accavallai le gambe vidi che il professore butto l’occhi proprio alla mia figa e alla linea delle auto reggenti che si era intravista durante l’accavallamento. Si schiarì la voce prima di parlare “lei è qui per lo stage giusto?” disse
“si sono molto interessata al suo stage” dissi con voce provocante mentre con un dito mi percorrevo l’orlo della gonna
“vedo che ha dei buoni voti” disse sfogliando il mio fascicolo, “se li è meritati tutti studiando??”disse buttandomi un occhiata maliziosa “si” risposi orgogliosa “è la miglior candidata per questo stage, ha buone capacita ma..” mentre parlava si alzò dalla sua sedia. Alzò la cornetta del telefono, prosegui verso la porta dove chiuse a chiave.
MI VOLEVA… mi stavo bagnando sempre di più. Mi si avvicino da dietro e sposto i mie capelli e mi disse “ è davvero una troia signorina” respirai profondamente “ lo sa… non l’ho mai persa di vista per tutto il corso, mi fissava, e non fissava solo me, ma anche lui” disse prendendomi una mano e mettendomela sul suo pacco duro… si sul il suo cazzo, che tanto avevo desiderato toccare ora era tra le mie mani. “ è brava a nascondere la sua natura da troia… signorina…sempre in prima fila attenta… ma infondo sapevo che lei mi desiderava” ero immobile sulla sedia e li davo ancora le spalle ma dentro di me c’era il caos più totale ad ogni sua parola mi bagnavo sempre di più.. desideravo quel cazzo che piano piano stavo massaggiando… ma lui
Continuava a sussurrarmi nell’orecchio “ pero è un troia saggia, non ha voluto sostenere con me l’esame ma con il prof. XX., li mi sono accorto che allora le interessavo, e quando ho letto la sua mail ieri sera mi sono domandato se fosse davvero interessata alla stage o a me….” Mi gira e guardandolo negli occhi gli dissi “ entrambi” non ce la facevo più.. LO VOLEVO…
M’infilò la lingua in gola e mi spinse sulla sua scrivania.
Continuavo a massaggiarli il cazzo mentre lui mi slinguazzava e mi sbottonava la camicetta.
“cosa abbiamo qui… mmm un bustino adoro i bustini…” “xke non ha visto cosa ho sotto” gli dissi e prendendoli la mano lo condussi fino alla mia figa. Rimase sorpreso quando non senti che non avevo le mutandine, e non perse l’occasione, mi infilo 2 dita dentro, incarnai la schiena dal piacere che mi stava dando, dopo un po’ che mi masturbava , smise e mi prese la faccia tra le mani e me la mise davanti al suo cazzo ancora nascosto dentro i pantaloni, allora lo tirai fuori e lo iniziai a spompianare.. lui mi scopava la bocca, lo succhiavo sempre più avidamente, poi mi fermavo e cercavo di mettermelo tutto in gola il suo grosso cazzo voglioso, gli succhiavo le palle mentre con la mano glielo segavo… stava godendo sentivo il suo cazzo pulsare sempre di più e lui emettere piccoli e soffocati grida di piacere… allora lo ripresi in bocca… dopo poco venne.. lo ingoia tutto il suo caldo sperma… mi asciugai la bocca lo bacia gli dissi “ ora professore e in mio possesso…” dissi maliziosa mentre accavallavo le mie gambe su di lui che era seduto sulla sedia, m’infilai il suo cazzo ancora duro nella mia figa tutto fino a sentire le sue palle strusciare contro il mio clito, gonfio e voglioso, lui iniziò a scoparmi ma lo fermai gli dissi “fermo professore non mi scopi, giochi con queste” mi slacciai i primi ferretti del bustino che ancora indossavo cosi da far venire fuori le mie tette, con i capezzoli durissimi che il prof iniziò da mordere e succhiare… dopo poco nessuno dei due resisteva ed entrambi iniziammo a dare spinte forti… lui dentro di me io dentro di lui…stavamo godendo… sentivo il suo cazzo uscire ed entrare dentro la mia figa bagnata… era una sensazione divina sentivo le sue mani forti stringermi il fianchi e toccarmi tutta…mi liberò definitivamente dal bustino… sentivo la sua lingua esplorare i miei seni.. intanto gli mordevo il collo e gli baciavo l’orecchio, appena la mia bocca si appoggiava sul suo lobo lo sentivo tremare ed aumentare la velocita, allora gli sussurrai “le piace?? Le piace come scopa la sua alunna troia??” e gli infilai la lingua nell’orecchio… appena feci cosi mi prese e mi infilo un dito nel culo.. “si mi piace… brutta troia ora ti sfondo…” adoravo essere chiamata troia “ siii, sono la sua troia…. Si mi fotta… fotta..” mi prede le mani e con forza mi spinse la schiena sulla scrivania mi dava spinte sempre più forti ero già venuta un paio di volte. Continuava a spingere forte… arrivò usci un minuto prima per poter sborrarmi sul mio corpo che giaceva sulla scrivania… dopo essere venuto mi lecco, parti dalla vagina ed iniziò a leccarmi il suo sperma sparso su tutto il mio corpo… arrivato alla mia faccia mi baciò con ardore… gli stuzzicai il cazzo ancora duro e per niente stanco e gli sussurrai “ prof. La sua troia lo vuole dietro..” “non è possibile, questo è un sogno” disse dopo che mi ero girata e glia avevo offerto il mio culetto iniziò a leccarmi il buco per lubrificarlo e facilitare l’entrata volevo dirli che non c’e ne era bisogno tante le volte che lo avevo preso dietro ma lo lasciai fare..prima infilò un dito poi lo allargo con due e ci spinse la sua cappella ce la struscio e poi con un colpo secco lo infilò… mi tiro i capelli come se fossi il suo cavallo mi tiro a se, godevo in quella posizione dio se godevo sentivo il suo cazzo sfrondarmi il culetto il dolore iniziale era diventato piacere… con una mano mi stuzzicavo il clito, mentre lui si aggrappa e mi stringeva forte i capezzoli e le mie tette… … stava per venire ed allora come prima mi spinse sulla scrivania mi aggrappai all’estremità di essa per consentire al prof di darmi spinte più profonde.. mi sculacciava “ vengo troia ora t’inondo del mio spera… ecccooolo prendilooo” disse sborrandomi dentro nello stesso tempo il mio ano si contrasse e mi regalo il mio più bel orgasmo anale.
Rimase dentro di me con il cazzo duro finché non torno moscio allora lo tolse.
Ci rivestimmo.. e come se fosse avvenuta una normale conversazione segno il mio nome come candidata alla stage, prima di lasciare il suo ufficio che profumava di sesso, mi disse “signorina, si ricordi che io sarò il suo supervisore, sarò ogni giorno con lei” “non vedo l’ora” dissi chiudendomi la porta alle spalle. Mentre montavo in macchina per tornare a casa,ripensavo alle ultime parole del prof. Non vedevo l’ora che iniziasse lo stage, per potermi fottere il prof ogni giorno e recuperare le notti passata solamente a masturbarmi.
E fu cosi ma questa è una altra storia.
Xo Xo Lovely Sexy Hot Girl.

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